Aumentano le vendite immobiliari ma i valori diminuiscono –

Aumentano le vendite immobiliari ma i valori diminuiscono –

L’elaborazione dei dati in possesso dei notai segnala una crescita degli scambi del 6,7%, in media però le transazioni arrivano a 126 mila euro, contro gli oltre 148 mila dell’anno prima. Aumentano le vendite di immobili anche se cala il valore medio e gli acquisti avvengono soprattutto grazie alle agevolazioni prima casa. È questa l’istantanea scattata dal quarto «Rapporto dati statistici notarili» che offre una analisi comparativa degli anni 2017 e 2016 sull’andamento del mercato immobiliare.
I numeri dicono che aumentano del 6,79% le compravendite di beni immobili nel 2017 (862 mila) rispetto al 2016 (8o8 mila). In particolare si segnala un +6,96% se si osserva la compravendita dei fabbricati in generale e un +9,33% rispetto al 2016 per le compravendite dei fabbricati abitativi: 553 mila unità vendute rispetto alle 506 mila del 2016.
L’accelerazione nella vendita degli immobili abitativi è avvenuta grazie alle agevolazioni prima casa: oltre la metà degli immobili abitativi è stata acquistata con gli incentivi, su 553 mila compravendite di fabbricati residenziali nel 2017 per ben 31o mila sono stati richiesti gli sconti tributari. A richiedere il bonus sono soprattutto i giovani di età compresa tra 18 e i 35 anni (con il 39,66%) e rispetto al 2o16 le agevolazioni prima casa tra privati sono aumentate del 10,51%.
Il dato più preoccupante che emerge dall’indagine realizzata dai notai, riguarda i valori medi relativi alle compravendite immobiliari. Se infatti il 2016 aveva registrato un valore medio superiore ai 148 mila euro, il 2017 fa registrare un netto calo, portando a una media di poco superiore ai 126 mila. ( Corriere Economia )