Dati positivi per gli immobili ma cautela nelle previsioni –

Dati positivi per gli immobili ma cautela nelle previsioni –

Cautela di Nomisma nel valutare i positivi dati del mattone italiano nel 2016 e nell’azzardare ipotesi per il 2017. Lo scorso anno si è chiuso con compravendite residenziali in crescita del 20% e investimenti immobiliari corporate per 9,1 miliardi ma, secondo l’Osservatorio Immobiliare 2017 di Nomisma, ciò non toglie che «la ripresa in atto presenti tratti di fragilità». Partendo dalla casa, Nomisma prevede che nel 2017 le 528.865 transazioni dello scorso anno saliranno a 565.391, per arrivare a 584.523 nel 2018 e a 616.513 l’anno dopo. Più cauta la crescita dei mutui: dopo i 49,3 miliardi del 2016, l’erogato salirà a 52,1 miliardi nel 2017, per fermarsi nel 2018 e salire a 55 miliardi nel 2019. Ma Nomisma è preoccupata dal «brutale deprezzamento dei crediti e delle garanzie reali sottostanti: i prestiti deteriorati sfiorano i 326 miliardi di cui 197 miliardi già in sofferenza. Tutto ciò pesa soprattutto sui prezzi degli immobili, tuttora in calo. L’inversione del trend è attesa solo nel 2019.