Le alternative per un investimento, immobiliare in contrazione –

Le alternative per un investimento, immobiliare in contrazione –

Con i mercati finanziari da tempo sulle montagne russe, la tentazione di puntare su asset alternativi come l’immobiliare è forte. A questo proposito può essere utile un’analisi retrospettiva sull’andamento del settore negli anni della crisi, anche per provare a capire se a questo punto i prezzi sono tornati interessanti.
Dal primo semestre del 2007 al secondo semestre del 2015, segnala Tecnocasa, i valori immobiliari sono diminuiti del 38,7%. Analizzando le grandi città, si evidenzia che Firenze, Milano, Palermo, Roma e Verona hanno perso meno rispetto alla media nazionale. In particolare il capoluogo lombardo, dove gli immobili hanno lasciato sul terreno il 27,8% del loro valore.  Il peggior risultato spetta a Genova con -47,2%, diminuzione che è stata abbastanza uniforme in tutte le macroaree della città che in diversi anni hanno riscontrato anche cali di prezzi a due cifre. In generale il 2012 è stato l’anno peggiore per il mercato immobiliare italiano.
L’analisi delle macro-aree nelle grandi città rivela che le zone centrali di Milano tengono meglio. Infatti, a partire dal primo semestre del 2007, nel capoluogo lombardo il calo delle quotazioni nelle aree centrali è stato solo dell’8,1%, mentre negli anni 2010, 2012 e 2014 si è registrata stabilità o addirittura un leggero aumento dei valori immobiliari.  ( fonte ITALIA OGGI ).