L’Ocse chiede all’Italia di reintrodurre la tassa sulla prima casa –

L’Ocse chiede all’Italia di reintrodurre la tassa sulla prima casa –

L’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico ha tagliato le stime di crescita del nostro Paese e ha suggerito di rimettere il balzello sull’abitazione principale basato su valori catastali aggiornati, con l’obiettivo di aumentare il gettito e rendere le tasse più eque. Attualmente la tassa non deve essere pagata sulla prima casa, a meno che non si tratti di immobili appartenenti alle categorie catastali di lusso A/1, A/8 e A/9. Nelle raccomandazioni che accompagnano l’analisi dei conti pubblici, la Commissione europea ha infatti chiesto all’Italia di spostare l’imposizione fiscale dai fattori di produzione, ad esempio le imposte sul lavoro, ai fattori che hanno meno impatto sulla crescita, come la tassa sulla prima casa per i redditi alti.